Riesci a vedere il tuo Futuro?

Ciao Amic@,

oggi ho deciso di affrontare un argomento centrale su un aspetto che ritengo fondamentale per raggiungere risultati straordinari dal punto di vista professionale e (soprattutto) personale.

Come ormai dovresti già sapere la mia professione mi permette di avere accesso ad esperienze fantastiche con i miei clienti imprenditori e da queste esperienze di Vita reale che provo a raccontarti i miei spunti perché in cuor mio credo che ti possano essere utili.

Ogni volta che mi ritrovo un cliente davanti, il mio ruolo di Coach mi obbliga a dimenticare per un’ora circa la mia Vita, insomma è necessario utilizzare una competenza sia tecnica che soprattutto Emotiva per essere totalmente concentrato ed al servizio della persona straordinaria che ho davanti.

Settimana scorsa mi trovavo insieme ad uno dei miei clienti super eroi e ci stavamo confrontando e quando ha deciso di voler affrontare il tema di inserire in organico delle risorse, ho avuto un dejavu, ossia mi sono ricordato che questo argomento lo aveva già affrontato insieme e risolto …più volte… e ri-eccolo ancora qui, a voler ritornare a tutti costi di moda!

Il mio cliente, che chiameremo Franco per tutelare la sua privacy, aveva già tentato nel passato la strada di aumentare il numero delle sue risorse umane per far crescere la sua azienda, prima come dipendenti, poi come collaboratori con partita IVA ma, la storia che vedevo davanti a lui, era un ripetersi ancora degli stessi problemi nella gestione del suo gruppo di lavoro o il suo equipaggio (come preferisco chiamarlo io).

Questo mio cliente è davvero in gamba, ha un grande cuore e preparazione alle spalle, svolge la sua attività lavorativa da circa 30 anni e quindi possiamo essere sicuri che in quello che fa è davvero un esperto del suo settore e si mantiene sempre in aggiornamento costante sia professionale che soprattutto personale.

Nel momento in cui mi ha detto una frase, io purtroppo ho sentito il dovere di lasciare per un attimo da parte le mie competenze tecniche e ho voluto fermarmi su questo aspetto, per me era troppo grave, è venuto fuori il mio giudizio e mi sono sentito in dovere di dire la mia.

L’effetto scatenante che mi ha fatto spegnere il Coach che c’è in me era una frase troppo grave per poter e voler fare finta di niente.

Sai cosa ha detto il mio cliente Franco?

“Spero che le cose stavolta vadano bene!”

Quando parlo di Punto di Partenza ti voglio far vedere le cose dalla prospettiva reale, quella che le discipline olistiche definiscono del “Qui e Ora”, evitando per un attimo il passato, lasciando stare la ricerca del perché e del per come ed in questo caso specifico ti invito a lasciarlo fare a chi è preparato ad intraprendere questa ricerca (per esempio lo Psicologo).

Una cosa che ripeto spesso perché la ritengo probabilmente uno dei miei fondamenti, è che dove ti trovi oggi, in questo preciso istante, è frutto di tutto il lavoro che hai fatto in precedenza su te stess@, durante la tua Vita ed essere dove ti trovi oggi sono sicuro al 100% che non è stato gratis!

Infatti se mi conosci oppure se leggi i miei articoli, puoi capire quanto sia per me importante (e per i miei Coachee-Clienti) avere la piena consapevolezza che ognuno di noi è il frutto del proprio cammino, del proprio Viaggio e anche quando gli obiettivi da raggiungere siano stati messi in fila con precisione, manca spesso una capacità che va oltre la logica.

Fare ed essere Coach significa accettare di avere una responsabilità sulle proprie spalle ma anche allenare il proprio Cliente ad essere sempre la versione migliore di se stesso e con Franco il passato era venuto fuori in maniera così prorompente che le vittorie e le sconfitte gli facevano accettare il fatto che il futuro fosse già scritto, nonostante l’evoluzione di quello che aveva già vissuto!

Sono stato sempre appassionato, soprattutto da ragazzo, dei fumetti di Dylan Dog, l’investigatore dell’incubo, e una cosa che mi colpiva tantissimo delle storie di Tiziano Sclavi era sempre la stessa, il suo strumento extra che lo faceva vincere sempre contro i suoi nemici.

Nonostante avesse un bagaglio enorme di esperienze nella cattura di mostri e demoni intenti a terrorizzare il mondo, nonostante il suo assistente Groucho fosse sempre pronto nel momento del bisogno a lanciargli la pistola, il vero Potere magico di Dylan Dog era un altro ed era una sorta di capacità premonitoria che lo metteva in guardia dai pericoli:

Il suo Quinto Senso e mezzo!

Ma a parte la divagazione delle mie passioni giovanili (e non ho mai smesso di usare la mia fantasia), ritorniamo al momento in cui Franco mi ha detto:

“Spero che le cose stavolta vadano bene!”

In quel preciso momento io ero insieme al mio cliente, mi ero messo ancora una volta al suo servizio per aiutarlo e lui si era messo scomodo come tante altre volte in cui avevamo lavorato insieme.

In questi momenti magici si crea una connessione viscerale ed in quell’istante riuscivo a sentire quello che stava provando Franco, quello che mi stava dicendo tra le righe e vedevo, come lui, arrivare un pericolo.

Anziché fargli la domanda successiva, quella scritta nel manuale del bravo Coach, una sorta di fredda scaletta accademica, ci siamo fermati e ho preferito ragionare sugli aspetti che stavamo lasciando in secondo piano, perché mai e poi mai avrei voluto che gli errori già fatti in passati si potessero ripetere.

Affrontare i problemi, gli errori e le nuove sfide concentrandosi sulla parte strategica è importante, ma essendo noi in primis degli “Esseri Umani”, in quel frangente mancava qualcosa per arrivare a raggiungere un risultato professionale vincente.

Amo dire che la parte che ci accomuna tutti quanti è quella che fa di noi l’animale con le più alte capacità intellettiva ed evolutiva e la differenza la fa quel 93%, quella parta che ci hanno educato fin da bambini (a parte qualche fortunato caso più unico che raro) di alzare un muro di protezione davanti a noi e sai bene a cosa mi riferisco…lato sinistro del mio simbolo, quello rosso, quello del cuore!

In quel momento, mentre pronunciava quella frase, Franco in realtà stava ignorando, evitando inconsciamente quello che il suo fantastico intuito gli stava dicendo ad alta voce.

Approcciarsi ad una nuova sfida con il motto “Spero che le cose stavolta vadano bene!” è assurdo se ci pensi con la tua Mente, con il tuo Cuore e con la tua Energia perché equivale a giocarsi la Vita a Testa o Croce, a Rosso o Nero o per capirci meglio alla Roulette Russa perché il rischio di farsi male è troppo alto per potersi affidare alla Fortuna, al Fato oppure il Destino.

Solo una programmazione delle azioni da fare che tenga realmente conto di quello che ti dice anche la tua pancia può avere successo perché si dice che chi visse sperando morì cagando, è un modo poco fine ma spero simpatico per farti capire che Franco subito dopo ha capito cosa stava mancando per sviluppare la sua azienda, restare focalizzato sulla fase strategica e smettere di essere sempre e solo operativo.

Altrimenti come pensi che andrà a finire?

Te lo dico con estrema schiettezza perché io vedo il Futuro:

  • Vorrai controllare ogni cosa aggiungendo mansioni che invece volevi delegare.
  • Smetterai di fare il tuo lavoro per rincorrere i casini e le emergenze continue ed evitare di perdere clienti.
  • Quando non avrai più Energia vivrai tra la rabbia e la frustrazione e ti rovinerai la Vita anche fuori dal lavoro.

Se anche tu lavori 15 ore al giorno e se hai deciso di inserire delle nuove risorse nel tuo organico, sai benissimo che i punti sopra non sono la strada giusta perché ci hai già pestato contro a quel muro.

Infatti siamo d’accordo sul fatto che ti sarà richiesto uno sforzo extra per passare le tue competenze, perché ti dovrai fermare per creare delle procedure che lavorino al posto tuo ma soprattutto dovrai avere ben chiaro dove vuoi arrivare in un tempo definito e secondo degli step precisi e scritti da te con estrema chiarezza perché ricordati che il valore aggiunto nella tua azienda sei tu!

Tu lo segui il tuo Intuito?

Per me è fondamentale avere chiaro fin da subito il punto di Partenza ed è per questo che la relazione coi miei clienti ha un tempo che viene definito all’inizio e non segue la logica del “poi vediamo” perché è il modo migliore di rimanere più incastrati che mai nella ricerca di qualcosa che non è realizzabile.

Solo dopo questa prima fase in cui aiuto le persone che ho davanti nella ricerca della propria posizione, possiamo passare alla fatidica ricerca degli obiettivi, della destinazione altrimenti è tempo, energia e soldi sprecati nel rincorrere l’isola che non c’è!

Io non ti propongo di riprendere in mano la tua Vita in 10 giorni, di ottenere tutto quello che vuoi in 1 mese, ma ti voglio dare un punto di vista diverso alle problematiche che affronti ogni giorno e garantirti di migliorare la tua vita professionale e soprattutto personale in un tempo che definiremo insieme a partire da subito, fin dalla tua prima Sessione, di solito su una base di 3-6-9-12 mesi di lavoro insieme.

Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero Coach di te stesso, se vuoi far crescere la tua attività, rendere autonomo il tuo equipaggio, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.

Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 800 persone, ho svolto con loro più di 7834 ore di Sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:

  • Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
  • Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
  • Sono quello che ti sprona ad agire sempre, anche quando la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
  • Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente, la mia priorità sei tu cliente a qualsiasi costo.
  • Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
  • Sono quello che diventerà il tuo migliore amico..
  • Sono quello da maledire all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello da abbracciare mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.

#AvantiTutta??

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