Ciao Amico, come stai?
Oggi ti voglio parlare di una cosa che tutti sentono, ma quasi nessuno nomina.
Quella sottile, potentissima, invisibile materia che passa tra te e un’altra persona mentre parlate, mentre state in silenzio, mentre entrate in una stanza.
Infatti è un argomento molto serio e spesso sottovalutato dalla stragrande maggioranza delle persone che permette di gestire al meglio le relazioni, quindi continua a leggere perché oggi voglio stupirti.
Scegliere le persone giuste nella propria Vita è qualcosa di speciale, chiamiamola chimica, chiamiamola empatia, chiamiamola intuizione.
Io la chiamo vibrazione e ha qualcosa di magico.
E non è una cosa da guru new age o da santoni da salotto. È fisica, è biologia ed è anche un po’ magia ma di quella magia semplice, popolare e che mia nonna chiamava “fiuto per la gente”.
Oggi voglio offrirti una mappa chiara, pratica, un po’ esoterica ma con i piedi per terra, per fare due cose fondamentali nella propria Vita:
- Attrarre e coltivare relazioni a vibrazione alta (quelle che ti sollevano, ti caricano e ti fanno fiorire).
- Riconoscere ed escludere le vibrazioni disturbanti (quelle che ti svuotano, ti confondono e ti appesantiscono).
Preparati perché adesso entriamo insieme nel laboratorio delle frequenze umane e si tratta per le persone più agnostiche e razionali di una materia scientifica che nessuno ti ha spiegato a scuola in questa maniera.
Partiamo da un dato di fatto: tutto vibra.
Il tuo tavolo vibra. Il tuo cuore vibra. I pensieri vibrano e le emozioni sono onde.
Quando due persone stanno vicine, accade un fenomeno affascinante perché i loro sistemi energetici (chiamali campo magnetico, aura, sistema nervoso o come preferisci) entrano in risonanza o in dissonanza.
- Risonanza: quando le vostre frequenze si allineano, ti senti compreso, fluido come se fossi a casa. L’energia circola, le idee nascono e le tensioni si sciolgono.
- Dissonanza: quando le frequenze si scontrano, ti senti confuso, irrigidito e affaticato. Spesso senza un motivo logico, la persona non ha fatto nulla di “male”, eppure… qualcosa non quadra.
La parte magica è semplice: vedrai che questa vibrazione non si vede, ma si sente. Nel corpo, nella pancia e nel respiro.
E la buona notizia è che puoi imparare a leggerla e a gestirla.
Prima di tutto: non fidarti delle parole ma fidati delle sensazioni per riconoscere una vibrazione positiva (quella che fa bene).
Una relazione a vibrazione positiva anche solo un’amicizia o un incontro di lavoro ha questi segnali:
- Il respiro si allarga.
Prova ad ascoltarti quando sei con certe persone. Il respiro è profondo? Calmo? Senza sforzo? Questo è il primo termometro energetico. - Lo stomaco rimane morbido.
Sembra strano, ma è vero. Con le persone “giuste” non hai nodi allo stomaco. Non c’è quella tensione invisibile che ti fa stringere gli addominali e lo stomaco è aperto, rilassato. - Il tempo vola, ma senza ansia.
Stai con quella persona e il tempo sembra sparire, ma non perché sei fuggente, bensì perché sei presente, non hai fretta di andartene e non conti i minuti. - Esci che hai più Energia di prima.
Questo è il test definitivo. Una vibrazione alta non ti prosciuga. Ti rigenera. Dopo un’ora con una persona a vibrazione positiva, ti senti più chiaro, più ispirato, più te stesso.
La parte magica, qua, è semplicissima: l’Energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma. Le persone giuste trasformano la tua stanchezza in vitalità. Non perché facciano qualcosa di speciale, solo perché la loro frequenza è compatibile con la tua.
L’allarme rosso: le vibrazioni disturbanti e ora veniamo alla parte scomoda. Quella che i libri di coaching “positivo” tendono a evitare, ma dovresti conoscermi che io non evito nulla, anzi!
Ci sono persone che, semplicemente, vibrano male per te.
Non sono necessariamente cattive, non sono “negative” in senso morale. Semplicemente, la loro frequenza disturbante fatta di paure non elaborate, bisogni inconsci e tensioni croniche, interferisce con la tua.
Ecco i sintomi classici, quelli che NESSUNO dovrebbe ignorare:
· Ti vengono mal di testa o spossatezza dopo averli visti.
Se dopo un’ora con Tizio ti cade la pressione, hai sonno o ti parte l’emicrania, non è un caso. Il tuo corpo sta registrando una dissonanza.
· Senti un vuoto allo stomaco, come una leggera nausea emotiva.
È quella sensazione indefinibile: “Non so cosa, ma qualcosa mi sta prosciugando”.
· La tua voce diventa più bassa o più incerta.
Con certe persone, senza volerlo, inizi a parlare sottovoce, a giustificarti, a spiegare cose che non avresti bisogno di spiegare. La tua vibrazione si abbassa per adattarti alla loro. Sbagliatissimo.
· Hai pensieri confusi dopo l’interazione.
“Ma mi avrà detto così? Avrò capito male? Forse sono io il problema.” Questa confusione mentale è un segnale chiarissimo: la loro “energia disturbante” ha creato interferenza nel tuo campo.
La parte magica, qui, è capire che non devi salvare nessuno, a meno che tu sia un professionista della salute mentale, ma fai attenzione a non venire inghiottito dal buco nero!
Molti di noi sono stati educati a essere “buoni”, a dare il beneficio del dubbio, a restare anche quando il corpo dice “scappa”. No. Fermiamoci.
Prima di dirti come “tagliare fuori” i disturbanti, voglio darti due strumenti base. Non servono incensi né formule segrete, ma servono consapevolezza e respiro.
Strumento 1: La bolla di luce (sì, so che suona strano, ma funziona)
Immagina, prima di entrare in una riunione, una cena o una telefonata difficile, di avvolgerti in una sottile membrana luminosa, come una bolla di sapone ma elastica. Non deve essere “armatura” e deve essere permeabile al buono, impermeabile al pesante.
Questa visualizzazione non è magia nera. È un ancoraggio neurologico che quando lo ripeti, il tuo sistema nervoso si rilassa. E un sistema nervoso rilassato significa meno prese di Energia dall’esterno.
Strumento 2: Il respiro che pulisce
Inspiri dal naso pensando “entra solo ciò che è mio”.
Espiri dalla bocca pensando “torno a casa, nel mio centro”.
Tre respiri, da effettuare profondamente prima di ogni incontro importante.
Prova per una settimana e poi dimmi se non senti la differenza.
Cosa fare per avere relazioni positive (la ricetta a 4 ingredienti)
- Diventa tu la vibrazione che vuoi attrarre
Non puoi pretendere persone leggere se sei pieno di rancori non detti. Non puoi attrarre chiarezza se vivi nella confusione.
Lavora su di te ogni giorno.
Meditazione? Ottima.
Camminata nel verde senza telefono? Perfetta.
Diario delle emozioni? Eccellente.
Più sei pulito dentro, più attiri persone pulite, questa è la legge più esoterica e più pratica insieme perché simile attrae simile.
- Fai spazio: elimina il disturbante con decisione, non con rabbia
Tagliare fuori non significa fare la guerra. Significa togliere l’attenzione.
· Non rispondere subito ai messaggi di chi ti prosciuga.
· Non accettare inviti “per educazione”.
· Se devi incontrarli, metti un limite di tempo chiaro: “Ho solo mezz’ora”.
L cosa più importante è non spiegare.
Quando provi a “spiegare” perché ti allontani, in genere ti trascinano in un vortice di incomprensioni. La persona disturbante non capirà mai con la testa. Solo l’Energia capisce, ma quella tu la stai già togliendo.
Allontanati in silenzio, è permesso, anzi, è sacro!
- Coltiva le persone che ti fanno respirare
Scrivi un nome. Una sola persona con cui stai bene.
Chiamala oggi. Non per chiedere niente. Solo per dirle “mi sei stato/a simpatico/a”.
Nutri le vibrazioni alte con gesti semplici. La gratitudine è il più potente amplificatore di frequenza che esista.
- Impara a dire di no senza sensi di colpa
Questa è la vera palestra.
Ogni volta che dici sì a una vibrazione disturbante, dici no a te stesso.
La prossima volta che senti “dovrei andare a quella cena anche se so che mi farà stare male”, fermati e chiediti: a chi devo questa prestazione energetica?
Se la risposta è “a nessuno tranne che alla mia paura di deludere”, allora non ci andare.
La parte magica che ti sei dimenticato è che viviamo in una cultura che ci ha insegnato a fidarci solo di ciò che si vede, si tocca e si misura. Ma tu lo sai bene che le cose più vere della Vita non si vedono.
L’Amore non si vede, la Fiducia non si vede e nemmeno la Pace interiore non si vede eppure le senti e sono fondamentali per la propria felicità.
Le vibrazioni sono così, non devi crederci ma devi solo iniziare a osservare.
Osserva come cambia il tuo umore dopo ogni interazione.
Osserva dove ti si chiude lo stomaco.
Osserva chi ti lascia più chiaro e chi più annebbiato.
Dopo un po’ (una settimana, forse un mese) inizierai a vedere il disegno e scoprirai che hai sempre saputo, nel profondo, chi tenerti vicino e chi lasciar andare.
Solo che non ti eri mai dato il permesso e adesso te lo do io, permesso concesso.
Scegliere le persone non è egoismo, è igiene energetica ed è una delle forme più alte di Amore che puoi avere verso te stesso.
Esercizio pratico per oggi:
Prendi un foglio e scrivi tre persone che ti alzano la frequenza e tre che te la abbassano.
Per le prime programma un contatto entro 48 ore, invece per le seconde programma un allontanamento gentile ma fermo.
Non devi “rompere” ma devi solo ridurre l’esposizione e poi osserva, senza giudizio, cosa succede nella tua Energia nei sette giorni successivi.
Io non ti propongo di riprendere in mano la tua Vita in 10 giorni, di ottenere tutto quello che vuoi in 1 mese, ma ti voglio dare un punto di vista diverso alle problematiche che affronti ogni giorno e garantirti di migliorare la tua vita professionale e soprattutto personale in un tempo che definiremo insieme a partire da subito, fin dalla tua prima Sessione, di solito su una base di 3-6-9-12 mesi di lavoro insieme.
Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero Coach di te stesso, se vuoi far crescere la tua attività, rendere autonomo il tuo equipaggio, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.
Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 800 persone, ho svolto con loro più di 7834 ore di Sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:
- Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
- Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
- Sono quello che ti sprona ad agire sempre, anche quando la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
- Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente, la mia priorità sei tu cliente a qualsiasi costo.
- Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
- Sono quello che diventerà il tuo migliore amico..
- Sono quello da maledire all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello da abbracciare mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.
#AvantiTutta??
