Come si sopravvive nel Sottosopra?

Ciao Amico, come stai?

Oggi voglio parlarti di una delle serie TV più affascinanti di sempre, la sto guardando con mia figlia che l’ha già guardata N volte e io forse stavolta ci sto capendo qualcosa!

Hai indovinato di che serie di tratta?

Un capolavoro che, oltre alla trama, ci regala una colonna sonora incredibile, la più bella in assoluto tra tutte le serie contemporanee.

Ogni episodio è un viaggio nel tempo, con suoni, luci e musica che ci riportano negli anni ’80 e ’90, quando tutto sembrava più semplice, più vero, più “umano”.

Bastavano un walkman, un gruppo di amici e la voglia di scoprire.

Non c’erano smartphone, ma c’era curiosità e creatività.

Non c’erano social, ma c’era connessione autentica, fatta di sguardi e di risate.

Eppure, guardando Stranger Things, ogni episodio che passa, ho la sensazione di vedere qualcosa di molto più profondo.

Un riflesso.

Un parallelo inquietante con quello che è diventato oggi il nostro amato Paese, l’Italia.

Perché, se ci pensi, anche noi da un po’ di tempo viviamo in un Sottosopra.

In Stranger Things, il Sottosopra è quel mondo oscuro, distorto, dove tutto sembra uguale ma al contrario.

Le stesse case, le stesse strade, le stesse persone ma tutto è corrotto, invaso dal buio, avvolto da una nebbia tossica che ti entra dentro e ti toglie la voglia di lottare.

E dimmi la verità, caro Amico imprenditore, non ti sembra di riconoscere un po’ questa atmosfera nella realtà di tutti i giorni?

Viviamo in un’Italia che sembra aver perso il suo colore.

Dove la gentilezza è vista come debolezza.

Dove chi si impegna è considerato ingenuo.

Dove chi prova a costruire viene deriso da chi preferisce distruggere.

Un Paese diviso, frantumato, dove si litiga su tutto. Infatti c’è chi vota a destra, chi a sinistra, chi sopra, chi sotto, chi al centro, chi di lato, chi dentro e chi intorno.

Un teatrino infinito, un vortice di parole, giudizi, opinioni, post, dibattiti, promesse, urla, ma la verità è che più ci dividono, più diventiamo deboli.

Proprio come nel Sottosopra, dove la forza del Demogorgone non sta nella potenza, ma nella paura che semina.

Nella disconnessione.

Nel farci credere che siamo soli.

C’è una scena in Stranger Things che amo particolarmente, il ragazzino che è nel Sottosopra che cerca di comunicare con chi è rimasto nel mondo “normale”.

Usa le luci di Natale, le scritte sul muro, qualsiasi mezzo pur di ristabilire un contatto.

E non è forse quello che cerchiamo anche noi, ogni giorno?

Un contatto.

Un senso.

Una direzione.

Solo che spesso lo cerchiamo nel modo sbagliato.

Perché siamo stanchi, disillusi, delusi da un sistema che sembra non funzionare mai.

Allora passiamo le giornate a scalare la nostra energia nelle discussioni inutili, nei giudizi, nella rabbia, nelle paure, nei “tanto non cambia niente”.

Ma la verità è che qualcosa può cambiare sempre.

Non là fuori, però.

Dentro di te.

Il Sottosopra esterno è solo un riflesso del Sottosopra interiore.

Se non riallinei la tua bussola, se non trovi la direzione, continuerai a girare in tondo.

A lamentarti del mondo, della politica, delle persone, delle opportunità che non arrivano.

Ma in realtà sei tu che non ti muovi.

In Stranger Things, Undici non combatte con le armi.

Combatte con la mente.

Con la forza della consapevolezza.

Con il potere delle emozioni che impara a gestire.

E tu, caro Amic, quante volte ti sei sentito come lei?

In un mondo che ti guarda come se fossi “diverso”, troppo sensibile, troppo ambizioso o troppo sognatore.

Eppure dentro di te sai che hai un potere enorme, solo che non sai ancora come usarlo.

Il Coaching serve proprio a questo, a risvegliare il tuo potere personale.

A rimettere ordine nei tuoi pensieri.

A darti la forza di affrontare i tuoi demogorgoni interiori, in primissima la paura del giudizio, la pigrizia, il senso di colpa e la procrastinazione.

E c’è una frase che voglio che tu ricordi bene:

“La differenza fra fare una sessione di coaching e non farla, è la stessa differenza fra ottenere risultati e non ottenerli.”

Perché non c’è via di mezzo.

O agisci, o resti fermo.

O decidi di affrontare il tuo Sottosopra, o ti lasci divorare da esso.

Viviamo in un Paese dove la maggior parte delle persone ha smesso di credere.

Ci si lamenta, ma non si cambia.

Si critica chi ce la fa, invece di chiedergli come ci è riuscito.

Si invidia chi ha successo, invece di prendere ispirazione.

È come se fossimo tutti dentro Stranger Things, ma senza Undici.

Senza quella forza invisibile che ci fa credere ancora nel bene, nella bellezza, nel coraggio, nella verità.

Ma io ti dico una cosa di cui sono assolutamente certo e l’Italia non è morta.

È solo stanca e ha bisogno di persone come te per tornare a brillare.

Persone che non si arrendono, che scelgono di non restare ferme a guardare il Sottosopra, ma decidono di attraversarlo.

Ti ricordi la scena in cui i personaggi di Stranger Things usano la musica per non farsi risucchiare dal Sottosopra?

È la musica che li salva.

Perché la musica è memoria, è emozione, è verità.

È la voce dell’anima che ti ricorda chi sei davvero.

Ecco perché amo così tanto quella colonna sonora, infatti è un richiamo alla Vita, alle radici, ai sogni e alla libertà.

Ogni canzone è un portale che ti riporta a te stesso.

Così funziona anche nel Coaching, ritrovi la tua musica interiore.

La tua frequenza.

La tua direzione.

E quando inizi a risuonare nel modo giusto, il mondo esterno cambia vibrazione con te.

Molti pensano che basti leggere un libro motivazionale o guardare un video su YouTube per cambiare la propria Vita.

Ma non è così.

Serve un’esperienza reale, guidata e personalizzata.

Serve qualcuno che ti prenda per mano e ti dica: “Vieni, ti porto fuori dal Sottosopra.”

Quella persona sono io.

E quello strumento si chiama Sessione ZERO.

La Sessione ZERO è la tua prima bussola, il tuo portale di uscita.

È la mappa che ti mostra dove sei, dove vuoi andare e come arrivarci davvero.

Non è teoria, è pratica.

Non è motivazione, è direzione.

È l’inizio del tuo nuovo viaggio.

E sai cosa cambia tra chi prenota una Sessione ZERO e chi non lo fa?

Tutto.

Chi la fa, inizia a ottenere risultati.

Chi non la fa, resta a guardare gli altri vivere.

Caro Amico imprenditore, il mondo non tornerà mai “normale” da solo.

Il Sottosopra non scompare finché non trovi il coraggio di affrontarlo.

E tu ce l’hai, questo coraggio.

Solo che lo tieni nascosto sotto anni di delusioni, paure e giustificazioni.

Ma la Vita non aspetta.

E ogni giorno che passa senza agire è un giorno in più in cui il Sottosopra cresce dentro di te.

Oggi puoi fare una scelta.

Puoi restare fermo, lamentandoti di come vanno le cose.

Oppure puoi dire: “Basta. È ora di uscire da qui.”

Prenota adesso la tua Sessione ZERO di Alberto Alberti Coaching®.

Non ti prometto miracoli.

Ti prometto direzione, verità e risultati.

Perché come in Stranger Things, non serve un superpotere per cambiare le cose.

Serve solo una decisione.

Caro Amico, il Sottosopra esiste.

Ma anche la via d’uscita.

E inizia sempre da una scelta.

Prenota ora la tua Sessione ZERO

Perché la differenza fra farlo o non farlo è la differenza fra vivere davvero o restare solo a guardare gli altri farlo.

Io non ti propongo di riprendere in mano la tua Vita in 10 giorni, di ottenere tutto quello che vuoi in 1 mese, ma ti voglio dare un punto di vista diverso alle problematiche che affronti ogni giorno e garantirti di migliorare la tua vita professionale e soprattutto personale in un tempo che definiremo insieme a partire da subito, fin dalla tua prima Sessione, di solito su una base di 3-6-9-12 mesi di lavoro insieme.

Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero Coach di te stesso, se vuoi far crescere la tua attività, rendere autonomo il tuo equipaggio, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.

Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 800 persone, ho svolto con loro più di 7834 ore di Sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:

  • Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
  • Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
  • Sono quello che ti sprona ad agire sempre, anche quando la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
  • Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente, la mia priorità sei tu cliente a qualsiasi costo.
  • Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
  • Sono quello che diventerà il tuo migliore amico..
  • Sono quello da maledire all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello da abbracciare mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.

#AvantiTutta??

  • Vuoi il Check-up della tua dopamina?

    Vuoi il Check-up della tua dopamina?

    Ciao Amico, come stai? Oggi ti voglio portare alla scoperta del motivo scientifico per cui il tuo cervello ti sabota, ti spinge a cercare gratificazioni veloci e ti lascia senza Energia per la tua azienda, per la tua famiglia e per i tuoi valori. Lascia che ti faccia una domanda che nessuno ti ha mai… Read more

  • Ti paragoni ancora agli altri?

    Ti paragoni ancora agli altri?

    Caro Amico, come stai? Oggi voglio parlarti di una delle più grandi trappole che ho visto inghiottire uomini e donne straordinari: il confronto con gli altri. Ho incontrato centinaia di persone partecipando ai corsi dei cosiddetti “guru da palco”. Ho avuto il privilegio di conoscere imprenditori affermati e soprattutto persone splendide, con un cuore immenso,… Read more

  • Come si impara dal rumore degli altri?

    Come si impara dal rumore degli altri?

    Caro Amico, come stai? Ieri mi è successa una cosa che voglio condividere con te. Ho pubblicato un annuncio sui social: preciso, diretto, rivolto a persone qualificate che potevano essere realmente interessate a quello che propongo. E sai cosa è successo? Sono comparsi in poche ore, come funghi dopo la pioggia, personaggi sconosciuti, gente che… Read more

  • Se hai successo, ti odieranno ?

    Se hai successo, ti odieranno ?

    Caro Amico, come stai? Oggi voglio parlarti di un nemico silenzioso che avvelena l’Italia, che rallenta la crescita, che distrugge collaborazioni, che blocca le famiglie e divide le persone. Un veleno sottile che penetra ovunque: l’invidia. Sì, perché nel nostro Paese l’invidia non è solo un sentimento individuale, è diventata quasi una cultura. È più… Read more

  • Smetti di giocare alla guerra dei poveri!

    Smetti di giocare alla guerra dei poveri!

    Caro Amico, come stai? La mia domanda è davvero sincera e onesta, non si tratta di un classico modo di dire e ti porto subito dentro una riflessione che nasce da un’esperienza personale, ma che riguarda direttamente anche te, la tua azienda e il tuo futuro. Oggi, mentre ti scrivo, mi trovo in pronto soccorso… Read more

  • Il cambiamento è inesorabile come il tempo

    Il cambiamento è inesorabile come il tempo

    Caro Amico, come stai? Oggi voglio parlarti di una cosa che riguarda tutti, nessuno escluso e credimi che non importa quanto tu sia preparato, non importa quanto tu creda di avere la Vita sotto controllo, perché lui arriva sempre: il cambiamento. Non bussa alla porta e non chiede permesso perché arriva e basta. Quante volte… Read more

Rispondi

Torna in alto

Scopri di più da Alberto Alberti Coaching

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere